L’Inter cambia pelle ma resta fedele al suo mister, Chivu. Il piano per il futuro: la rivoluzione che riguarda giocatori e moduli.
La stagione dell’Inter, al netto della delusione in Champions League, potrebbe essere assolutamente positiva. In particolare in caso di vittoria dello Scudetto. Grazie all’arrivo di mister Chivu, infatti, la squadra ha ritrovato compattezza e fiducia, oltre che grande voglia di andare avanti. In questo senso, la societร sta pianificando il futuro che potrebbe prevedere una importante rivoluzione.

Inter: il futuro di Chivu รจ stato deciso
A fare un focus sull’Inter e sul piano per il futuro relativo al tecnico Chivu รจ stata La Gazzetta dello Sport che non ha dubbi sulla scelta della societร sul mister. “[…] Cristian Chivu, una scommessa che si รจ rivelata azzeccata, verrร convocato in sede a stagione chiusa per firmare il rinnovo del contratto, probabilmente per una stagione e quindi fino al giugno 2028“, ha fatto sapere la rosea.
Il quotidiano ha spiegato ancora: “I colloqui non sono stati ancora avviati ma non esistono perplessitร . ร un atto dovuto: non si รจ mai visto un allenatore campione dโItalia, nรฉ giovane nรฉ vecchio, che si presenta al ritiro estivo con la data di scadenza fissata a pochi mesi”.
La rivoluzione: giocatori e cambio modulo
Una volta confermato il tecnico, il piano prevede anche dei cambiamenti in tema giocatori e soprattutto modulo. L’intenzione sembra essere quella di cambiare dal 3-5-2 al 4-3-2-1. “Giร lโanno scorso Chivu avrebbe desiderato cambiare volto alla rosa, rendendola piรน veloce e verticale, ma si รจ dovuto adeguare a condizioni non negoziabili: Manu Konรฉ, la mezzala individuata per il cambio di passo a centrocampo, รจ stata trattenuta dalla Roma mentre Lookman, lโattaccante esterno che genera superioritร numerica, รจ stato bloccato dallโAtalanta nonostante un lungo braccio di ferro. In piรน lโesplosione di Pio Esposito ha suggerito cautela nellโabbandono del 3-5-2”.
In questa ottica, secondo la rosea, “Marotta e Ausilio si stanno orientando a scardinare il dogma della difesa a tre per progredire verso una costruzione elastica e moderna, nella quale lโatteggiamento aggressivo diventi una costante intangibile: un 4-3-2-1 nel quale lo stesso Konรฉ resta un obiettivo credibile, la freccia Diaby puรฒ rientrare in Europa dal Medio Oriente e Bastoni puรฒ essere sacrificato sullโaltare delle plusvalenze e del buon senso”. Staremo a vedere, quindi, se le cose andranno in questo senso.